venerdì 27 gennaio 2012

Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo?

Nel giorno della memoria che ricorda l'arrivo nel gennaio del 1945 dei soldati russi ad Auschwitz, facendo conoscere al mondo l'empia crudeltà commessa nei campi di stermino dai nazisti, vogliamo riproprorre le parole di Benedetto XVI in visita, nel maggio del 2006 nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Nel corso della preghiera in ricordo delle vittime del nazismo, ha detto: 

« Prendere la parola in questo luogo di orrore, di accumulo di crimini contro Dio e contro l'uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile – ed è particolarmente difficile e opprimente per un cristiano, per un Papa che proviene dalla Germania. In un luogo come questo vengono meno le parole, in fondo può restare soltanto uno sbigottito silenzio – un silenzio che è un interiore grido verso Dio: Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo? È in questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte; questo silenzio, tuttavia, diventa poi domanda ad alta voce di perdono e di riconciliazione, un grido al Dio vivente di non permettere mai più una simile cosa. »
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