domenica 11 aprile 2010

Quell'"antipasto prelibato" ...


La copertina del volume "Un pescatore di Anime"


La copertina di un libro è in fondo come il quadro in una cornice pregiata, come il vestito della festa, come l'antipasto prelibato, come il profuno di pulito in casa, come l'incenso che vola alto dalla sacrestia prima della funzione ...
La copertina è il tutto e il niente ... e la prima cosa che osserviamo in un libro e l'ultima prima di riporlo in biblioteca o sul comodino ...
E' oggi, nella società frenetica, nella società dell'immagine del terzo millennio, quel "manifesto" che fa di una trasmissione tv un successo di audience , di un film un cult, di un libro un bestseller ...
Don Alfredo non avrebbe voluto, forse, tanto clamore, non lo poteva di certo immaginare, nell'era di internet, ma in fondo quando scriveva ...


"Nella mia povera vita terrena, ormai lunga e tribolata, non sono riuscito mai a fare qualche... vittima. Intendiamoci: in senso buono e spirituale. Non sono mai riuscito, per esempio, a far nascere nel cuore d'un giovane la vocazione a qualche cosa di bello e di santo; magari alla scelta dello stato sacerdotale [...] Spero, dunque, che da morto, per mezzo dei miei libri, possa fare molte vittime tra coloro che li leggeranno. I libri, si sa, durano secoli, ed anche quando sono ingialliti sono ricercati, nelle biblioteche e sulle bancarelle."
(da "Squarciafoglio a don Checco Pannocchia" )


... era in parte dispiaciuto di non aver mai potuto far conoscere le sue idee e le sue convinzioni oltre i confini della Penisola Sorrentina. Un cruccio che sabato 17 aprile troverà definitivamente la quadratura del cerchio ... e crediamo che lo stesso autore da lassù sorriderà divertito ... Share/Bookmark

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