venerdì 8 aprile 2011

“L’amicizia è un’anima sola che vive in due corpi.” perdersi nel sorriso di un gruppo di ragazzi ...

Peschiamo per intero la nota apparsa ieri su fb nel profilo di biagio Verdicchio, che racconta l'emozioni, attese per due anni di una pizza organizzata per i ragazzi del calcetto, fortemente voluta dal responsabile delle attività sportive Giuseppe Gargiulo. Una serata spensierata e divertente, di grande gioia e di profonda riflessione. Ringraziamo Biagio per averci autorizzato alla pubblicazione.


Sarà che in questi giorni l'emozione mi coglie con maggior frequenza ...sarà che vedere questi ragazzi, dopo due anni d'attesa per una pizza, mi ha dato un colpo al cuore ... sarà che la loro frenesia agita l'aria torbida di questo mondo inquinato da troppe storiacce ...
Sarà che una loro risata rimbomba come e più di un'esplosione nucleare ... ma nell'aria non lascia radiazioni velenose, ma di gioia ...
Li guardo questi ragazzi ... L'Oratorio che da 15 anni frequento deve molto a lor, deve molto a chi li tiene vicino ...
Peppe è un grande amico ... come in ogni amicizia non sono mancati alti e bassi ... ma è solo venendosi incontro che si capiscono le cose ... forse perchè l'amicizia è confronto prima di qualsiasi altra cosa ...
ed eccolo Peppe, lo osservo ... conosce tutti inomi di quei ragazzi ... ci sono quelli storici ... quando ebbe la folle idea di "insegnare calcio" - la sua viscerole passione - ad un gruppo di non più di dieci ragazzi ...
Quanta acqua sotto i ponti della vita ... sono passati estati e inverni, autunni e primavere ... amori nati e poi finiti, amicizie finite e riconquistate ... litigi e lacrimi, gioie e ansie ... diplomi e lauree ...
Oggi osno circa quaranta ... e sono il suo e il mio orgoglio ...
Guardo la loro innocenza ... non parlano di guerra e di profughi questi ragazzi ... non pensano alle donne, non si strappano i capelli per una crisi economica che non vivono a fondo ... paralno di calcio con la spensieratezza della loro età ... quando tutto è più facile ... non soffrono per un due di picche ... loro le ragazzine "le mollalo dopo una pizza, la sera stessa che ci escono" ... beata innocenza ... dove dichiarare il proprio amore è ancora fatto di teneri bigliettini: "ti vuoi mettere con me?" e il bacio è un apostrofo rosa dopo la parola gelato ...
Tenerezze che dovremmo imparare a riscoprire ...
E allora mi sciolgo quando ringraziandoli , nel più classico degli incitamenti "discorso - discorso!!!!", dico loro che hanno atteso troppo tempo prima di mangiare questa pizza ... ma che gioia immergersi nella loro ingenua freschezza ... in tempi dove le parole pesano come macigni, dove non sappiamo essere chiari nemmeno con noi stessi, ecco che loro sono l'ancora di salvezza per dirci anocra vivi ...
Grazie ragazzi ... vi devo molto di ciò che sono ora ...
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