lunedì 7 giugno 2010

SAN NICOLA CUP 2010 - ECCO I CALENDARI


Ecco qui il calendario ufficiale del San Nicola Cup 2010.
Si comincia VENERDI' 11 alle ore 19,00 con la prima partita del GIRONE B

SORRENTO JUNIOR - BRAZIL

Si prosegue con la prima del GIRONE A

ALL STARS - WAKA WAKA

Il calendario prevede sfide dal 12 di giugno in poi con calendario prontamente comunicato dagli organizzatori. Share/Bookmark

domenica 6 giugno 2010

SAN NICOLA CUP -5 AL VIA


La notizia la conoscete: si parte e si parte venerdì 11, in concomitanza con i mondiali di calcio in sudafrica.
Si parte con 4 giorni di ritardo causa le recite di fine anno scolastico che oggettivamente impegneranno la maggior parte dei ragazzi.
Parte pure la nostra programmazione on line sul nostro blog.
In serata già tutti i dati delle squadre, nomi dei protagonisti, gironi e esordio.
Poi risultati in tempo reale con gli aggiornamenti di classifica
Venerdì si disputeranno due gare; una del girone A e una del girone B ...
scaldate i muscoli, collegatevi a più non posso ... si parte davvero!!!!!!!!!!!!!!!!
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Dal 1895 la scorta del "Corpus Domini"


il Lampione in ottone e la Croce del Sodalizio dei Luigini

Ci sono elementi che al mutar dei tempi, dei costumi, delle mode, non mutano così facilmente ...
ci sono tradizioni che seppur modificate, riadattate, spesso forse abolite e cancellato, reggono all'urto e all'impatto della modernità ...
stasera a fianco del SS. Sacramento portato in processioni per le strade di Piano ci saranno i rappresentanti delle 5 confraternite del Piano, le tre della Parrocchia ospitante (Luigini, SS.Annunziata, Morte ed Orazione) e quella di Mortora e della Trinità.
Un tripudio di colori, ma con un unico elemento caratterizzante. La luce fioca all'imbrunir del giorno che arde nei dieci lampioni del nostro Sodalizio.
Non siete più abituati a vederli sfilare per il paese, sono oramai 4 anni esatti ... l'ultima a inizio giugno... ed era un nuovo Corpus Domini, officiante il neo vescovo di Teano Calvi, Mons. Arturo Aiello.
Una cosa non si tocca, e non si toccherà, nell'organizzazione del Corpus Domini nella nostra parrocchia: quei dieci lampioni dei Luigini, usciti pubblicamente per la prima volta nel 1895, quando i confratelli acquistarono pure le prime vesti bianche.
La memoria va a qualche vecchia foto ingiallita di Piazza Cota, con la grande area Mercato, traversata dalla solenne processione, con l'ostensorio circondato, a far da bella scorta, dai giovani Luigini.
E quella che è l'unica processione dell'anno liturgico ad essere di precetto, secondo il diritto canonico, nell'occasione in cui in processione, racchiusa in un Ostensorio, un'Ostia consacrata viene esposta alla pubblica adorazione; l'adorazione di Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento, ha, a Piano di Sorrento, il sapore di una storia intoccabile ... dieci lampioni in ottone, semplicissimi nella forma, sempre gli stessi dal 1895 ... Share/Bookmark

mercoledì 2 giugno 2010

"Tantum ergo sacramentum veneremur " - origine del Corpus Domini


La festività del Corpus Domini ha una origine più recente di quanto sembri. La solennità cattolica del Corpus Domini (Corpo del Signore) chiude il ciclo delle feste del dopo Pasqua e vuole celebrare il mistero dell'Eucaristia ed è stata istituita grazie ad una suora che nel 1246 per prima volle celebrare il mistero dell'Eucaristia in una festa slegata dal clima di mestizia e lutto della Settimana Santa. Il suo vescovo approvò l'idea e la celebrazione dell'Eucaristia divenne una festa per tutto il compartimento di Liegi, dove il convento della suora si trovava.
In realtà la festa posa le sue radici nell’ambiente fervoroso della Gallia belgica - che San Francesco chiamava amica Corporis Domini - e in particolare grazie alle rivelazioni della Beata Giuliana di Retìne. Nel 1208 la beata Giuliana, priora nel Monastero di Monte Cornelio presso Liegi, vide durante un'estasi il disco lunare risplendente di luce candida, deformato però da un lato da una linea rimasta in ombra, da Dio intese che quella visione significava la Chiesa del suo tempo che ancora mancava di una solennità in onore del SS. Sacramento. Il direttore spirituale della beata, il Canonico di Liegi Giovanni di Lausanne, ottenuto il giudizio favorevole di parecchi teologi in merito alla suddetta visione, presentò al vescovo la richiesta di introdurre nella diocesi una festa in onore del Corpus Domini.
La richiesta fu accolta nel 1246 e venne fissata la data del giovedì dopo l'ottava della Trinità. Più tardi, nel 1262 salì al soglio pontificio, col nome di Urbano IV, l'antico arcidiacono di Liegi e confidente della beata Giuliana, Giacomo Pantaleone. Ed è a Bolsena, proprio nel Viterbese, la terra dove è stata aperta la causa suddetta che in giugno, per tradizione si tiene la festa del Corpus Domini a ricordo di un particolare miracolo eucaristico avvenuto nel 1263, che conosciamo sin dai primi anni della nostra formazione cristiana. Infatti, ci è raccontato che un prete boemo, in pellegrinaggio verso Roma, si fermò a dir messa a Bolsena ed al momento dell'Eucarestia, nello spezzare l'ostia consacrata, fu pervaso dal dubbio che essa contenesse veramente il corpo di Cristo. A fugare i suoi dubbi, dall'ostia uscirono allora alcune gocce di sangue che macchiarono il bianco corporale di lino liturgico (attualmente conservato nel Duomo di Orvieto) e alcune pietre dell'altare tuttora custodite in preziose teche presso la basilica di Santa Cristina.
Venuto a conoscenza dell'accaduto Papa Urbano IV istituì ufficialmente la festa del Corpus Domini estendendola dalla circoscrizione di Liegi a tutta la cristianità. La data della sua celebrazione fu fissata nel giovedì seguente la prima domenica dopo la Pentecoste (60 giorni dopo Pasqua). Così, l'11 Agosto 1264 il Papa promulgò la Bolla "Transiturus" che istituiva per tutta la cristianità la Festa del Corpus Domini dalla città che fino allora era stata infestata dai Patarini neganti il Sacramerito dell'Eucaristia. Già qualche settimana prima di promulgare questo importante atto - il 19 Giugno - lo stesso Pontefice aveva preso parte, assieme a numerosissimi Cardinali e prelati venuti da ogni luogo e ad una moltitudine di fedeli, ad una solenne processione con la quale il sacro lino macchiato del sangue di Cristo era stato recato per le vie della città. Da allora, ogni anno in Orvieto, la domenica successiva alla festività del Corpus Domini, il Corporale del Miracolo di Bolsena, racchiuso in un prezioso reliquiario, viene portato processionalmente per le strade cittadine seguendo il percorso che tocca tutti i quartieri e tutti i luoghi più significativi della città.
In seguito la popolarità della festa crebbe grazie al Concilio di Trento, si diffusero le processioni eucaristiche e il culto del Santissimo Sacramento al di fuori della Messa. Se nella Solennità del Giovedì Santo la Chiesa guarda all'Istituzione dell'Eucaristia, scrutando il mistero di Cristo che ci amò sino alla fine donando se stesso in cibo e sigillando il nuovo Patto nel suo Sangue, nel giorno del Corpus Domini l'attenzione si sposta sull'intima relazione esistente fra Eucaristia e Chiesa, fra il Corpo del Signore e il suo Corpo Mistico. Le processioni e le adorazioni prolungate celebrate in questa solennità, manifestano pubblicamente la fede del popolo cristiano in questo Sacramento. In esso la Chiesa trova la sorgente del suo esistere e della sua comunione con Cristo, Presente nell'Eucaristia in Corpo Sangue anima e Divinità.
Fonte: www.resurrezione.net
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La musica può essere un'arma potente, capace di unire i vicini ai lontani ... La musica di Mons. Frisina a Piano di Sorrento.


Il Coro della Diocesi di Roma, diretto da Mons. Marco Frisina, eseguirà un Concerto di Musica Sacra, sabato 12 giugno alle ore 20,30 nella Basilica di San Michele Arcangelo in Piano di Sorrento (NA).
Domenica 13 alle ore 11,30 il Coro animerà la solenne Celebrazione Eucarstica.

Il Coro della Diocesi di Roma è nato per il servizio e l’annuncio della Parola di Dio nella Chiesa di Roma attraverso il linguaggio universale della musica e del canto, mezzo universale di catechesi ed espressione più alta del cuore dell’uomo.
È sorto nel 1984, quando Don Marco Frisina, insieme ad un gruppo di giovani che frequentavano gli incontri di preghiera e formazione da lui tenuti presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore, pensò di costituire un Coro per l’animazione delle più importanti liturgie diocesane.
Iniziato come proposta ai più giovani, dalla sua fondazione ha poi accolto numerosi giovani e adulti mossi dal desiderio di compiere insieme un cammino spirituale e culturale, ed è oggi considerato nella città e in moltissime parti d’Italia una forte presenza spirituale, educativa, culturale e sociale. Sul suo modello sono infatti nate molte realtà nelle Parrocchie di molte Diocesi italiane ed estere.
La vita di questa comunità è stata allietata -negli anni- anche dal nascere, al suo interno, di famiglie, vocazioni sacerdotali e religiose.
"Il carisma del Coro consiste nel far scoprire o riscoprire la gioia della preghiera attraverso la musica e il canto, aiutare a vivere la Celebrazione Eucaristica come il momento più importante nella vita personale e comunitaria del credente. Anche ogni Concerto vuole essere vissuto come un momento di preghiera e riflessione sia per gli stessi coristi che per i fedeli che vi assistono" (Mons. Frisina).
Mons. Marco Frisina e Papa Benedetto XVI

Mons. Marco Frisina è nato a Roma il 16 dicembre 1954.
Dopo gli studi classici ha frequentato la Facoltà di Lettere all’Università “La Sapienza” e si è diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia.

Nel 1978 è entrato come alunno al Pontificio Seminario Romano Maggiore compiendo gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana e conseguendo la Licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico. Ordinato sacerdote nel 1982, da allora svolge il suo ministero nella Diocesi di Roma. È stato assistente spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore, quindi Rettore della Chiesa di Santa Maria in Montesanto. Attualmente è Rettore della Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere.

Nel 1984 ha fondato - e da allora dirige - il Coro della Diocesi di Roma, attualmente composto da oltre 250 elementi e nato per l'animazione delle più importanti liturgie diocesane, molte delle quali presiedute dal Santo Padre. All’animazione di queste, si sono aggiunti negli anni Concerti in molte Diocesi italiane ed estere e la partecipazione a numerosi eventi istituzionali. Dal 1991 è direttore dell'Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma e Maestro Direttore della Pontificia Cappella Musicale Lateranense.

Nello stesso anno ha avuto inizio anche la sua collaborazione al progetto internazionale della Rai "Bibbia" sia come consulente biblista che autore delle musiche. Oltre ai film del “Progetto Bibbia”, negli anni ha composto le colonne sonore di molti film a tema storico e religioso realizzati per Rai e Mediaset, tra i quali “Michele Strogoff”, “Papa Giovanni”, “Giovanni Paolo II”, “Edda Ciano”, “Callas e Onassis” e i più recenti “Pompei”, “Puccini”, “Paolo VI”.

Autore di numerosi canti liturgici conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero, nella sua discografia sono presenti importanti collaborazioni a progetti di artisti italiani e internazionali. Tra queste, “Silent Night. A Christmas in Rome”, realizzato nel 1998 insieme al leader dei Chieftains Paddy Moloney e “Dalla Terra”, disco inciso nel 2000 da Mina, per la quale ha composto i brani “Magnificat” e “Nada te turbe”.

Ha composto ed eseguito dinanzi ai Pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI oltre 20 Oratori sacri ispirati a personaggi biblici o alla vita di grandi santi. Nel 1997 è stato nominato da Papa Giovanni Paolo II Accademico Virtuoso Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon.

È stato responsabile musicale di alcuni importanti eventi del Grande Giubileo 2000, come la Giornata Mondiale della Gioventù e, recentemente, dell’evento RAI “La Bibbia Giorno e Notte”, la più lunga diretta della storia televisiva.

Nel 2007 ha composto l’opera teatrale “La Divina Commedia”, prima trasposizione musicale dell’omonimo capolavoro dantesco.
Da gennaio 2009 è in scena anche il suo secondo lavoro per il teatro: “Il miracolo di Marcellino”, ispirata al romanzo di Josè Maria Sanchez Silva “Marcellino Pane e Vino”. (fonte www.corodiocesidiroma.com)
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martedì 1 giugno 2010

CORPUS DOMINI 2010


Tocca alla Parrocchia di San Michele organizzare la festa del Corpus Domini e la sucessiva processione.
la Celebrazione Eucaristica si terrà in Piazza Cota, cuore della parrocchia e centro nevralgico della città alle ore 19.00, per poi percorrere le seguenti strade.
Corso Italia, Piazza delle Rose, Via delle Rose, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo

Avviso ai confratelli e alle consorelle Luigini: sarà possibile ritirare la veste a partire da stasera, ed escludendo la giornata di festa di domani, ancora giovedì e venerdì tra le 19,00 e le 21,00

Ci ritroveremo a San Nicola a partire dalle 17,00 di domenica per la vestizione.
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ricostruire i cuori ... ricostruire le pietre ... Grazie Don Pasquale!


Don Pasquale ha concluso ieri solennemente il Mese di Maggio 2010.
A dire il vero il Mese Mariano più ricco, seguito, emozionante degli ultimi anni.
Cappella gremita. Ancora alta salgono le note della "Vergine Madre" di Mons. Frisina, realmente, l'inno di questo Maggio 2010, che - come ha ricordato don Pasquale - ha aperto i nostri cuori alla "ricostruzione", sperando che identico iter lo facciano le "pietre di questo Oratorio".
E' festa per l'Oratorio, è festa per la chiesa, che ricorda la visita di Maria a S. Elisabetta.
E Don Pasquale non vuole che quella di ieri sia una semplice "visita", vuole esserci sempre più vicino, una presenza che sarà ancora più visibile con l'anno pastorale alle porte, a partire dal prossimo mese di settembre.
Soprattutto invitando a voler bene all'Oratorio che dopo la trasformazione "interiore" attraverso lo sforzo di molti e le preghiere di tanti, si avvia a quel decoro "esteriore" più che mai necesario ...
Ma è stato un Don Pasquale gran cerimoniere, quello di ieri, che ha dato il via, in modo tenero e divertito, alle numerose attività che l'Oratorio ha in cantiere questa estate ... il San Nicola Cup, la Notte Bianca, Stelle di una Notte di Mezza Estate, la settimana di musica, teatro e comicità ... un cantiere già all'opera, un insieme di voci, emozioni, ricchezze pronte solo ad esplodere ...
E allora un grazie a Don Pasquale, e a Christian e al suo percorso ...
Sicuri che entrambi ancora incroceranno la nostra strada!!!!

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