domenica 12 giugno 2011

SAN NICOLA CUP - IL VIA SLITTA A FINE SETTIMANA PROSSIMA

Non sarà martedì l'atteso debutto del San Nicola Cup ... per esigenze del Campo dei Sette Dolori (dove ieri si è tenuta la veglia di preghiera per la pentecoste) si comincerà sabato 18 con la cerimonia di apertura, da domenica e per tutta la settimana successiva gli attesi incontri della prima fase.
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venerdì 10 giugno 2011

San Nicola Cup 2011 - parla Mister Peppe: Martedì il via!!

Sarà dato martedì 14 giugno dalle ore 18,00 alle 20,00 il via alla nuova edizone del S.Nicola Cup: ultimi contatti con il personaggio sportivo che darà il via alla manifestazione (potrebbe essere presente martedì sera o a dare il primo - simbolico - passaggio al pallone la sera di sabato prossimo quando cominceranno le prime partite) e ultime limature alle 7 squadre partecipanti.
"Sarà un'edizione matura" sottolinea il mister Gargiulo (nella foto a lato il primo a sinistra), organizzatore del torneo "di certo se non raggiungeremo le otto squadre tradizionali, perché posso subito preannunciarvi che sono sette, sarà solo per la precisa scelta di riempire tutte le squadre di più componenti per meglio affrontare le sfide sul campo dei Sette Dolori".

Sulla scelta di giocare fuori l'Oratorio Peppe entra nel merito:
"l'agonismo che da sempre trascina un certo certo tipo di sfide rendeva inadeguato il campetto dell'Oratorio. Era doverosa una riflessione in merito, soprattutto per rendere più sicure le sfide stesse. Dobbiamo stare senza pensieri, insomma. E le ultime gare del League fin qui disputate ne sono la riprova."

I ragazzi come hanno preso la scelta della trasferta?
"I ragazzi dopo un naturale momento di "sbandamento" hanno reagito positivamente. Alla loro età è tutto più semplice ... facile abituarsi ... e poi l'effetto del sintetico ...!"

Quali novità per il S.Nicola Cup?
"sette squadre al via per garantire a tutti i team di avere minimo sei giocatori in rosa. Siamo già a quota 40 iscritti,facendo valere come scelta indiscutibile quella relativa all'iscrizione di settembre, all'assicurazione (che ci tutela anche qui a Sant'Agnello) e la partecipazione assidua agli allenamenti tenutisi da settembre a dicembre. Quei ragazzi attaccati alla "maglia" meritavano per primi di giocare qui. Senza dubbio. Avremo un girone all'italiana di sola andata con le prime due alle semifinali e le altre 4 ai play off ... l'ultima fuori ... insomma, sarà durissima e accesissima!"

Che sorprese sportive vedremo in questo torneo?
"parto dall'immagine di Donato Aiello nell'ultima sua gara al League. Qui ai Sette Dolori emergono molto le individualità. E lui, Rino e Michele sono strafavoriti per fare bene e convincere.E poi attenti ai giovani,Jacopo è atteso a una grande prova di maturità."

I Piano Forever hanno vinto il league, te lo aspettavi?
"Bravo Rino atrascinare una squadra sulla carta di certo non favorita. Ma bravo Marco Coppola, che più che per bravura atletica ha condotto il suo personale League guardando alla possibilità di disputare questo Cup. Ci ha messo cuore, laddove non arriva la forza fisica."

Cosa dire ancora ai ragazzi?
"In bocca al lupo a tutti ... buon cup, soprattutto nello spirito di lealtà e solidarietà. Permettetemi di ringraziare la comunità parrocchiale di Sant'Agnello per la disponibilità del Campo, e alla signora Stefania per il pronto interessamento. Un plauso anche a Massimiliano Ciampa per le pronte comunicazioni sul torneo. Buona fine settimana a tutti"
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mercoledì 8 giugno 2011

Tappe di avvicinamento

Dopo il successo del promo di Stelle di una  nottedi mezza estate,èpronto a viaggiare sulla rete un altro video:manovre di avvicinamento alla data del 6 agosto prossimo,dove gli eroi sannicolini calcheranno il palco con lo show più longevo del mondo associativo carottese.
Lunedì sera in una rionione con gli organizzatori saranno gettati i semidello show, e avremo notizie in più sull'intero programma estivo dell'Oratorio.La settimana entrante sarà anche quella decisiva per l'inaugurazione e le prime sfide del San Nicola Cup, maggiori dettagli sul nostro blog,come sempre.
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mercoledì 1 giugno 2011

i piccoli aspetti della vita ...

Don Pasquale conclude il mese di Maggio 2011 a San Nicola con una celebrazione che viaggia sulle corde del sogno ... una Celebrazione che sa di tenerezza, con i riferimenti contniu alle molteplici attività che danno lustro al nostro Oratorio. "Una vita nella vita " ricorda Don PAsquale come vita è quella che è pronta a nascere  e che resta custodita nel grembo di due donne, Maria, appunto e Santa Elisabetta.
Ieri la Chiesa ricordava la visita di Maria a Santa Elisabetta, sua cugina. E’ facile immaginare quali sentimenti pervadano l'animo della giovinetta Maria alla meditazione del mistero annunciatole dall'angelo. Maria rimane presso Elisabetta fino alla nascita di Giovanni Battista. Sono sentimenti di umile riconoscenza verso la grandezza e la bontà di Dio, che Maria esprimerà alla presenza della cugina con l'inno del Magnificat, l'espressione "dell'amore gioioso che canta e loda l'amato" (S. Bernardino da Siena): "La mia anima esalta il Signore, e trasale di gioia il mio spirito...".
Proprio la recita del Magnificat  (la prima parola del cantico di ringraziamento e di gioia che Maria pronuncia rispondendo al saluto della cugina Elisabetta, al momento del loro incontro, così come riportato dal Vangelo secondo Luca (1,39-55). Il cantico individua in tre fasi diverse la storia della salvezza interpretata alla luce dei nuovi avvenimenti che si stanno realizzando) rappresenta lo spunto per Don Pasquale per affrontare la forza che hanno su di noi quelle piccole e quotidiane vicende della vita, come la forza dirompente del Magnificat, preghiera così bella e forse proprio perché nota, poco "sentita". E' invece la forza delle piccola cose ci aiuta a sognare e a volare alto ... come i ragazzi che riempiono le sale dell'Oratorio, come il programma estivo alle porte ... volare alto partendo dalle piccole cose ... che sfida!!!!
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Cristo .... Cuore del Mondo

'Ognuno di noi, quando si ferma in silenzio, ha bisogno di sentire non solo il battito del proprio cuore, ma, più in profondità, il pulsare di una presenza affidabile, percepibile coi sensi della fede e tuttavia molto più reale: 
la presenza di Cristo, cuore del mondo'. Benedetto XVI


Una delle devozioni più diffuse tra il popolo cristiano è la devozione al sacro Cuore di Gesù. Non si tratta tuttavia di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità tutta particolare e si situa al centro della rivelazione cristiana.

Il documento guida in materia è certamente l'enciclica di Pio XII, Haurietis aquas (Attingerete alle acque) del 15 maggio 1956, testo che andrebbe letto e meditato per intero. Questa devozione - contenuta in germe nella Sacra Scrittura, approfondita dai santi Padri, dai Dottori della Chiesa e dai grandi mistici medioevali - ha avuto un particolare incremento e la sua configurazione odierna in seguito alle apparizioni di Gesù Cristo a santa Margherita Maria Alacoque, nel monastero di Paray-le-Monial, a partire dal 27 dicembre 1673.
Da allora, superate numerose difficoltà teologiche e liturgiche, si è diffusa rapidamente fra tutte le categorie del popolo cristiano, mentre la Chiesa la ha elevata alla dignità liturgica di «solennità». In effetti essa rappresenta il centro della spiritualità cristiana e la chiave di comprensione insieme più semplice e più profonda di tutta quanta la storia della salvezza.
Non è un caso che le apparizioni a santa Margherita Maria si situino nel momento cruciale di affermazione del mondo moderno e che il simbolo del sacro Cuore sia apparso sempre come il più caratteristico in tutti i movimenti di resistenza alle correnti anticristiane della modernità.
Pio XII sottolinea che - nonostante l'importanza di Paray-le-Monial per il suo sviluppo - l'origine della devozione è nella Scrittura. E' lo stesso Gesù che per primo presenta il suo Cuore come fonte di ristoro e di pace: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero» (Mt 11,28-30).
In san Giovanni si legge come venne trafitto il Cuore di Cristo, l'uscita da esso del sangue e dell'acqua e il particolarissimo significato simbolico che il quarto evangelista attribuisce al fatto (Gv 19,33-37). Anche nell'Apocalisse Gesù è presentato come un Agnello «ucciso», cioè «trafitto» (cfr. Apoc 5,6; 1,7).
Detto questo le apparizioni a santa Margherita Maria conservano un'importanza eccezionale. Si dovrebbe anzi dire che nella storia della Chiesa nessun'altra comunicazione divina - al di fuori della Bibbia - ha ricevuto tante approvazioni e incoraggiamenti dal magistero della Chiesa come le rivelazioni del Cuore di Cristo a Paray-le-Monial.
In esse sono particolarmente famose «le dodici promesse». Come nella Bibbia, Dio lega il suo intervento a delle «promesse». Se l'Alleanza in Gesù Cristo si è fatta definitiva, essa è tuttavia ancora aperta nella storia, perché continuamente offerta alla libertà dell'uomo, finché dura il tempo in cui si può meritare. Al «vero devoto» del sacro Cuore, cioè a chi è ben convinto di essere, con i propri peccati, colui che ha «trafitto» il Cuore di Gesù e, consapevole del suo amore immenso, vive la propria vita nella prospettiva della riparazione, queste promesse sono di nuovo offerte. E «Dio è fedele» (1 Cor 10,13). Eccole, secondo la prima antica lettura:

Le dodici promesse

1. Darò loro (alle persone devote del mio Cuore) tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Metterò la pace nelle loro famiglie.
3. Le consolerò in tutte le loro afflizioni.
4. Sarò il loro rifugio in vita e soprattutto nella loro morte.
5. Benedirò le loro imprese.
6. I peccatori troveranno misericordia.
7. I tiepidi diventeranno ferventi.
8. I ferventi saliranno presto a grande perfezione.
9. Benedirò il luogo dove l'immagine del mio Cuore sarà esposta e onorata. 10. Darò loro le grazie di toccare i cuori più duri.
11. Le persone che propagano questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non sarà mai cancellato.
12. Io prometto nell'eccesso grande di misericordia del mio Cuore che il suo amore onnipotente accorderà a tutti coloro che si comunicheranno il primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale e non morranno in mia disgrazia né senza ricevere i sacramenti e il mio Cuore sarà per essi un asilo sicuro negli ultimi momenti.
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lunedì 30 maggio 2011

Si chiude il league, si apre il Cup ... che festa a Sant'Agnello!

Rino de Martino in una simpatica posa negli spogliatoi con la coppa



PIANO FOREVER 23

The Wild Boys 19

Matador 16

Terminator 5 (-1) 14

Napoli Forever 10

San Nicola Boys 1 

Piano Forever: i trionfatori del San Nicola League

Eccola la classifica finale del San Nicola League ... sei squadre al via più di 350 gol finali, una capocannoniere, Rino de Martino che ha segnato quanto più dei San Nicola Boys e che con i suoi 47 gol finali da solo ha siglato più della metà dei gol della sua squadra ... vince Rino e vincono - come già detto - i Piano Forever, capitanati da Marco Coppola che entra nella top ten dei cannonieri con 16 gol (ennesima doppietta nell'ultima gara), con lui salgono sul gradino più alto del podio un eccezionale Jacopo Scarpato e un decisivo Michele Veniero a porta. Menzione d'onore per Tonino Perrella, suo il gol su generoso rigore concesso dall'arbitro, ed è stato il primo gol assoluto di questo straordinario ragazzo.
in alto Rino de Martino capocannoniere tra Michele Del Santo e Angelo Cacace; 
in basso Giulio Del Santo tra Emanuele Esposito e Alessandro Cacace, givani rivelazioni

Detto dei Piano Forever (voto 10) passiamo a dare i voti alle altre squadre e a dare qualche simpatica chicca:i The Wild Boys concudono al secondo posto con 19 punti. Plauso speciale al capitano Aversa (voto 8) e al piccolo Emanuele Esposito (7,5); per lui si prospetta un grande S. Nicola Cup. Terzi i Matador, forse la squadra più completa del torneo, che ha sofferto della assenza del suo leader. Donato Aiello si è scatenato una volta rientrato e nelle ultime gare a Iommella ha dato spettacolo puro (voto 9); su questo campo potrà fare molto di più in tutto il cup.
Conclude la classifica i San Nicola Boys a cui diamo un 7 per il coraggio (1 solo punto fatto, mai vincenti)di giocarsela fino alla fine. MAnzione finale per il suo capitano, il giovanissimo Leo (voto 8,5): tenetelo d'occhio, ha colpi di classe pura!!!
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venerdì 27 maggio 2011

Calabrone: nuovo appuntamento a fine mese

In occasione della conclusione del mese di maggio, nuovo appuntamento col periodico di informazione interno all'Oratorio di S.Nicola. Una riflessione sul mese di maggio dedicato a Giovanni Paolo II, le iniziative immediate (Mammme per la ricerca)e future (la terza edizione di INSIEME SI PUO')il successo del promo di stelle di una notte di mezza estate apparso su YOU TUBE e le ultimissime sul San Nicola League appena conclusosi col successo dei Piano Forever
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