
giovedì 30 aprile 2009
la tradizione che continua ...

martedì 28 aprile 2009
MESE DI MAGGIO

L'APPUNTAMENTO E' UN CLASSICO: DA VENERDI' 1 MAGGIO, TUTTE LE SERE APPUNTAMENTO IN CAPPELLA, PER LA RECITA DEL SANTO ROSARIO, ORE 19,30
LA DOMENICA, IL LUNEDI' E IL MARTEDI' APPUNTAMENTO CON LE RIFLESSIONI GUIDATE DAI GIOVANI SEMINARISTI DELLA NOSTRA PARROCCHIA.
SOLENNITA' DI SAN DOMENICO SAVIO IL PROSSIMO 6 MAGGIO. CELEBRAZIONE EUCARISTICA ALLE ORE 19,30
SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DA DON PASQUALE, IL PROSSIMO VENERDI' 29, ALLA VIGILIA DELLA SOLENNITA' DELLA PENTECOSTE
La visita del Papa all'Aquila ... un messaggio di speranza

«QUESTA TERRA RISORGA» - Durante la visita, di mezz'ora, il Papa ha salutato e stretto le mani a molti terremotati e soccorritori e ha accarezzato alcuni bambini. «Sono venuto di persona in questa vostra terra splendida e ferita, che sta vivendo giorni di grande dolore e precarietà - ha detto -, vi sono stato accanto fin dal primo momento, ho seguito con apprensione le notizie condividendo il vostro sgomento e le vostre lacrime, vorrei abbracciarvi con affetto uno a uno». Poi ha parlato della solidarietà, del «grido preoccupato di tante famiglie che hanno perso tutto: case, risparmi, lavoro e a volte anche vite umane». Una risposta concreta, ha detto, «passa attraverso la nostra solidarietà che non può limitarsi all'emergenza iniziale, ma deve diventare un progetto stabile e concreto nel tempo». Per questo ha incoraggiato «istituzioni e imprese, affinché questa città e questa terra risorgano». Il Papa ha incontrato brevemente il vice caporedattore del quotidiano Il Centro, Giustino Parisse, che sotto il terremoto, proprio a Onna, ha perso il padre e due figli.
A COLLEMAGGIO - Prima delle 11 Benedetto XVI, accompagnato dall'arcivescovo de L'Aquila Giuseppe Molinari, da Guido Bertolaso e da Gianni Letta, ha lasciato Onna diretto a L'Aquila in auto. Ha raggiunto la basilica trecentesca di Collemaggio, gravemente danneggiata dal sisma, dove per l'occasione sono state esposte nell'ingresso le spoglie di Celestino V. Entrato dalla Porta Santa, che era stata chiusa dopo il terremoto, il Papa ha deposto il suo pallio sull'urna con le reliquie donandolo quindi alla basilica. Si tratta di un a stola di lana bianca che Benedetto XVI ha indossato il giorno dell'inizio del suo pontificato, quattro anni fa: simboleggia il legame tra il successore di Pietro e la Chiesa universale. Davanti alla basilica il Papa si è rivolto ai vigili del fuoco: «Grazie per il lavoro che avete fatto» ha detto al direttore centrale per l'emergenza Sergio Basti e al comandante dei pompieri dell'Aquila Roberto Lupica.
CASA DELLO STUDENTE - Dopo una decina di minuti è uscito per raggiungere la Casa dello studente, dove ha incontrato dodici giovani, stringendo loro a lungo le mani. Gli studenti hanno consegnato al Pontefice una lettera. Tappa finale, la scuola della Guardia di finanza di Coppito, dove Benedetto XVI ha salutato diverse autorità istituzionali - tra cui il comandante della scuola - e religiose. Uno dei primi a baciargli la mano è stato padre Quirino Salomone, rettore della basilica di San Bernardino. La partenza, inizialmente prevista per le 12, subirà sicuramente un ritardo visto il cambio di programma dovuto al maltempo che ha impedito il viaggio in elicottero. Il Papa aveva chiesto di sorvolare le zone più colpite dal sisma, ma bisognerà vedere se le condizioni del tempo lo permetteranno.
lunedì 27 aprile 2009
Il Midway Chorus ... i nostri ospiti ...

Il Midway Chorus è nato nel settembre 2001, nella Parrocchia di San Pietro Apostolo in località Sclavons a Cordenons (PN) dall’esperienza fatta da alcune coriste nel Piccolo Coro Sclavons. - Il nome deriva dalla volontà di rappresentare il gruppo come “coro di mezzo”, data l’età delle coriste; in inglese appunto, “Midway Chorus”.
L’attività principale del Coro è l’animazione della S. Messa delle ore 11.00 nella Parrocchia di Sclavons ogni seconda domenica del mese, ma nel corso di questi anni di prove, condotte dalla Direttrice Laura Zanin e nonostante gli impegni di studio delle ragazze (in gran parte universitarie), il Coro ha preso parte a diversi appuntamenti, fra cui, nel Natale 2003 al musical natalizio americano “Light Of The World”.
Inoltre il Midway Chorus, in quanto iscritto da sempre alla Federazione Nazionale dei Pueri Cantores, partecipa ai Congressi Diocesani, ai Congressi Regionali, Nazionali ed Internazionali.
Non sono naturalmente mancate le partecipazioni a molti altri eventi organizzati dal Comune di Cordenons, come il “Festival del Canto” e i “Concerti di Natale”, alle rassegne organizzate dall’ USCI, come “Audite Pueri” e “Cori in Festa” e a molti concerti organizzati da altri Cori in regione.
Ma l’impegno artistico più importante, è stata la realizzazione nell’’ottobre 2006 del primo concerto-spettacolo, “Serata con… Francesco” presso l’Auditorium di Cordenons, con musicisti, ballerini e comici e con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza.
Il repertorio è una fusione di vari generi e comprende musica liturgica, gregoriana, brani polifonici, spiritual, pezzi classici, e moderni con una predilezione per il musical.
Una particolarità del Coro è l’uso di alcuni strumenti acustici caratteristici e la collaborazione con molti musicisti per gli accompagnamenti in alcuni brani del repertorio.
Il Midway Chorus oggi è composto da:
Nicole Bertoncin, Federica e Valentina Camata, Claudia De Dominicis, Gloria Favret, Shira Fornasier, Vanessa Mellino, Veronica Orlando, Prianka Paithankar, Denise Perrino, Sara Polesel, Cristina Purisiol, Elena Romanin, Martina Scian, Silvia Spadotto, Andrea De Lotto, Carlo Perosa.
Il Coro è diretto da Laura Zanin coadiuvata all’occorrenza dalle Coriste Gloria Favret e Federica Camata.
giovedì 23 aprile 2009
Programma per i festeggiamenti dei novant'anni di Don Antonino Guarracino

- sabato 20 giugno 2009
ore 20,00 ca. Basilica di San Michele Arcangelo
Concerto delle corali:
Pueri et Juvenes Cantores "San Michele Arcangelo"
Midway Chorus (Cordenons, Pd)
A seguire presso la Casa di riposo "San Michele Arcangelo"
festa per i novant'anni di Don Antonino.
- domenica 21 giugno 2009
ore 19,00 Basilica di San Michele Arcangelo
Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo Mons.Felice Cece.
Ecco il programma completo della due giorni di festa per Don Antonino ... l'omaggio sincero e affettuoso ad un padre, una guida, un maestro, per generazioni di carottesi; le prove del coro avranno inizio giovedì 30 p.v. alle ore 19,30 e si protrarranno per tutto il mese di maggio ...
Gli amici del Coro di Pordenone arriveranno in penisola venerdì 19 giugno sera.
Dedicheremo parecchi post, a questo coro, giovane nella sua formazione, ma figlio della lunga e apprezzata esperienza musicale del nord Italia!!!
Personalmente, il diritto di cronaca prende il sopravvento su una curiosità ... Don Antonino non sa della presenza di questo coro, cosi come non sa che ad omaggiarlo (come è giusto che sia) in questa due giorni, non mancherà la sig. Laura Crosato, attuale presidente della Federazione Nazionale dei Pueri Cantores, che dal Friuli sarà qui in penisola ...
La Federazione nazonale deve molto a Don Antonino Guarracino: nel lontano 1949 dopo due anni di fitta collaborazione con Mons. Maillet, fondatore in Francia del gruppo dei "Petit" cantori, portò tale esperienza a Piano di Sorrento e dunque in Italia ... il primo ... il precursore ...
Anche per questo la nostra comunità deve essere grata a questo piccolo, umile sacerdote ...
venerdì 17 aprile 2009
Le foto della Settimana Santa 2009 - 3°PARTE
Pochi minuti di attesa e il Corso Italia si blocca di nuovo al passaggio della Processione della Purificazione di MAria SS. ... la "bianca" di Mortora, che già esce la notte, resta famosa per il canto struggente del "Figlio Mio" animato dalle voci di centinaia di ragazze ...
l'attesa adesso è per la Processione Nera ... l'ultima ad "attraversare" il corso, l'ultima a chiudere la Settimana Santa ...
Don Antonino ... 90 anni di allegria ... 90 anni della nostra storia!!!!

In molti avranno letto sull'opuscolo pasquale la notizia che il prossimo giugno il nostro padre Spirituale, e rettore dell'Oratorio, Don Antonino Guarracino, compirà 90 anni ...
L'Oratorio di San Nicola sta già partendo con la macchina organizzativa che vedrà l'accoglienza nel nostro paese del Midway Chorus, giovane coro, iscritto alla federazione nazionale dei Pueri Cantores, della citta di Cordenons, in provincia di Pordenone ...
Dal profondo nord per omaggiare un padre,un fratello, la guida di tanti giovani di Piano di Sorrento.
Il coro, insieme alla nostra corale, che per l'occasione chiama a raccolta tutti gli ex alunni di ieri e di oggi, parteciperà al concerto che si terrà nella Basilica di San Michele, il prossimo 20 giugno sera, per poi festteggiare tutti insieme presso la vicina Casa di riposo "San Michele Arcangelo".
Nelle prossime settimane avremo modo di presentare, anche sul nostro sito, la due giorni di festeggiamenti ...
Intanto anche dal nostro blog, chiamiamo a raccolta tutti gli ex alunni, amanti del canto: il Maestro Carmelo d'Esposito, giovedì 23 aprile p.v. vi incontrerà per preparare l'allestimento del coro e dei canti da provare ... dopo il suddetto incontro verrà preparato un programma di prove che "riempiranno" le sere di maggio ... con l'occasione di preparare assieme a tutti loro altri appuntamenti durante l'anno ...

Vi aspettiamo in tanti già giovedì prossimo (ore 19.30/20.00)...
Credo che sia un modo, bello e positivo per dire grazie a Don Antonino, per tutto quel che ha fatto per numerose generazioni di carottesi e per ringraziare il Signore di avercelo donato ...
Le foto della Settimana Santa 2009 - 2°PARTE
La sera del Venerdì, ogni tre anni, le strade di Seiano, frazione di Vico Equense, si animano al passaggio della processione della Morte ed Orazione, col caratteristico colore rosso delle vesti ... la processione attraversa suggestivamente la strada Statale sorrentina e il ponte che divide la frazione dal centro di Vico Equense ...
giovedì 16 aprile 2009
Ecco le foto della Settimana Santa 2009 - 1° PARTE
domenica 12 aprile 2009
Buona Pasqua ...

venerdì 10 aprile 2009
la notte del mistero ... la notte del sogno ... si ricomincia ...

le foto della cappella di San Nicola prima del bacio della croce

E poi c'è il dolore forte insopportabile, sembra che ti porti via l'anima e continui a chiederti perchè.....
A volte mi chiedo cosa siamo....meteore di passaggio???
E poi mi dico no, e la risposta sta nei ricordi,
il ricordo del suo abbraccio,
la certezza ke rivedrò il mio amico,
un istinto antico mi fa sentire la sua mano guidarmi quando sono smarrita.
Chi ami davvero non ti lascia mai.
Ti sono vicina, col cuore e con l'anima.
E' difficile ma non impossibile.


giovedì 9 aprile 2009
la settimana santa nel mondo

... questo è il giorno del pane e del vino ...



martedì 7 aprile 2009
Meraviglioso amore ...

... una straziante Via Crucis


Stasera nel nostro Oratorio, nel giorno del "Bacio della Croce", pregheremo per le vittime di questo inaudito dramma ... il caso vuole che stasera ci troveremo a dire un qualcosa di particolare ...

lunedì 6 aprile 2009
... il risveglio più amaro ...

domenica 5 aprile 2009
TUTTI I RITI DELLA SETTIMANA SANTA IN PENISOLA SORRENTINA

... Quando si dice "tutto il mondo è paese" ...
http://settimanasantava.altervista.org/index2.htm
è la home page del sito della settimana santa a Valenzano, piccolo comune in provincia di Bari ... uno dei tanti comuni della Puglia che vive intensamente la Settimana Santa ...
Al centro della home, una immagine di nostra conoscenza, questa ...

l'avete riconosciuta??? è il retro copertina dell'opuscolo pasquale, preparato dai sodalizi della nostra Unità pastorale lo scorso anno ... E' da notare come il mondo dei riti, delle vicende, delle storie dei nostri sodalizi siano in fondo tutti accomunati fra loro ... non c'è distinzione geografica che tenga se di mezzo c'è la voglia di tramandare certe tradizioni!!!! e allora agli amici di Valenzano, e ai confratelli di tutti i sodalizi che vivono e vivranno i riti della settimana santa, l'augurio per un lavoro, un impegno che sia soprattutto amore e passione in ciò che si fa, e non mero e superficiale folklore ... In tal senso mi sembra bellissima proprio la frase che apre l'home del sito di Valenzano: ve la ripropongo ...
"Appena dimentichiamo lo scopo grave d'una solennità o d'una cerimonia,
quelli che vi prendono parte ci sembrano muoversi come marionette."
(Henri Bergson)
La stessa fotografia campeggia in bella vista anche sulla home de "Lo Sdanghiere-Settimana Santa a Taranto" (http://www.losdanghiere.com/index_file/Home.htm), un altro sito molto ben fatto, sui riti della grande città pugliese ...
Buona settimana santa a tutti!!!!
sabato 4 aprile 2009
... emozioni

venerdì 3 aprile 2009
... ancora 48 ore ... e oggi comincia Molfetta ...

giovedì 2 aprile 2009
Ricordando Karol il grande ...

Ascolta la mia voce
Ascolta la mia voce,
Ascolta la mia voce,
Ascolta la mia voce,
Ascolta la mia voce
O Dio, ascolta la mia voce
mercoledì 1 aprile 2009
ecco l'opuscolo!!!!

"Son rimasto dove son caduto ... "

Nell'ultima settimana, proprio quella, consacrata al ricordo della Passione e Morte di Gesù, Egli volle celebrare i divini misteri nella chiesa delle Agostiniane. Lo fece con slancio giovanile. Nessun sintomo di stanchezza e di dissoluzione fisica appariva esternamente. La sua voce bella e sonora, l'elasticità delle genuflessioni, la resistenza, pronta mostrata nelle prostrazioni, tutto lasciava supporre che la fine dovesse rimanere ancora lontana.
Inutile dire che la sua anima delicatamente pia, rimase più che per il passato sommamente commossa del succederai dei mistici riti della liturgia. Il suo fervorino del Giovedì Santo fu più commovente del solito. Egli doveva intuire vagamente qualcosa, che non sapeva spiegarsi. Iddio nasconderà al suo servo l'ora della morte, per rapirlo dalla terra con più dolcezza.
Passò in meditazione abbondante di lagrime il Venerdì Santo, cantò nella letizia sincera del suo animo la messa del Sabato.
Celebrò ancora in canto la messa di Pasqua al suo monastero, e fu l'ultima. Ma per quante poche ore lo separassero dalla partenza per il Cielo. Egli non era stanco. Continuò con l'assistenza ai ragazzi di S. Nicola, con quella alla messa solenne in parrocchia. Nel pomeriggio benedisse la casa delle sue suore, circondato dalla loro sincera, venerazione, in Chiesa, più tardi assistette ai Vespri, e col popolo recitò il rosario. Così l'ultima preghiera fu rivolta alla dolce Mamma Celeste! Con quanto amore dovettero essere accolto dalla soave Regina del Paradiso !
Ritornato al suo appartamento, passò qualche mezz'ora con alcune persone care quando lo sorprese l'attacco del male che lo rapì ai mortali. Conscio della sua fine, mentre una nipote suora, ansiosamente gridava al soccorso, aveva ancora la forza di ripetere stringendo un'immagine della Vergine SS. tra le mani"
— In manus, tuas Domine, commendo Spiritum meum.
— Furono le ultime parole che riuscì a pronunziare! Senza dubbio il Signore le accettò e mandò i suoi angeli a dischiudergli le porte dell'eterna vita.
Quando chiamato d'urgenza, e non credendo a quello che aveva inteso, volai alla sua camera, il caro Don Eduardo era agli estremi. I suoi occhi erano già appannati, e boccheggiava negli ultimi guizzi della vita che si spegneva. Forse dovette capire il mio arrivo, perché mostrò assentire alle giaculatorie che gli suggerivo. Ebbi appena il tempo di impartirgli gli ultimi sacramenti. Quando, dopo aver unto le mani, levai gli occhi ai suo viso, lo vidi composto per sempre nella calma solenne della morte. Egli aveva ascoltato l'invito del Padrone, che lo chiamava al premio, e aveva risposto con prontezza. Le parole del Vangelo: Euge serve bone etc., vennero spontaneamente al pensiero di tutti quando lo si mirò ricomposto placidamente nel sonno eterno.
Euge serve bone et fidelis ! O venerato ed indimenticabile D. Eduardo, [...] Ci sembra quasi di vederti aggirare ancora sotto le volte della nostra chiesa, o uscire dal tuo S. Nicola. Vana illusione di un ardente desiderio! Ma se non ci è dato di poterti vedere ancora su questa terra, noi speriamo di poterci rivedere nel Cielo.
Qui sono parenti, amici, figliuoli spirituali, che fanno mesto voto. Con noi rimarranno i tuoi esempi e le tue parole a confortarci della tua assenza. E sempre abiterà nel cuore la certezza che tu ci benedici e ci sorridi dal Paradiso.
ALFREDO AMENDOLA
Sono le parole di Don Alfredo che ricorda nell'maggio del 1945 il caro ed indimenticato Don Eduardo Mastellone, nel trigesimo della sua scomparsa ... Le ossa mortali di Don Eduardo riposano nell'Oratorio che lo ha visto inguaribile padre e amico fraterno di tanta gioventù ... Don Eduardo fu tra i primi 33 confratelli della congrega dei Luigini nel lontano 1875, quando di anni ne aveva appena 10 ... il 17 febbraio 1892 fu ordinato sacerdote aiutando lo zio Can. Michele Castellano, parroco di Piano, fino alla sua scomparsa qualche mese più tardi ... Don Eduardo continuò a collaborare sia presso la parrocchia che a San Nicola, che intorno agli anni '20 arrivò a modificare completamente. Allargò la piccola cappella, ampliò la sacrestia e rese l'adiacente terreno un campetto per lo svago dei giovani che frequentavano la cappella ... da lì all'idea di Oratorio, il passò fu breve. Fu sull'esempio di Don Giovanni Bosco che rese san Nicola il luogo della formazione e della crescita di generazioni di carottesi ... ma di don Eduardo bisogna ricordare anche la figura di guida spirituale delle suore Agostiniane (il monastero a pochi passi da San Michele e San Nicola), ammodernandone le sale e la cappella. Inoltre lo zelo con cui preparava e infuse nel popolo di Piano l'amore per la venerazione del Sacro Cuore (il "mese di giugno", per intenderci), lo si deve proprio a Don Eduardo (per 52 anni!!!).
Presso la nostra basilica preparava anche le funzioni della Passione di Cristo, a partire dalla Via Crucis, per finire alla messa in coena domini.
Della biografia scritta proprio da Don Alfredo e, ahinoi, ancora non pubblicata!!!, emerge un interessante particolare, che voglio arrivare a chiedere al caro Don Antonino: Don Eduardo ha scritto il testo della cd. "Ora di Adorazione", che i Luigini tenevano presso l'altare della Basilica di San Michele ... vi terrò informato ... In conclusione, resta la figura di un sacerdote umile e pieno di voglia di fare ... stessa linfa che ha, guardacaso, contraddistinto i suoi successori a San Nicola. Lo ricordiamo oggi a 64 anni dalla sua scomparsa ...